Progetto di Edificio Residenziale per Funzionari della Chiesa di Roma
Architetto Carlo Sarno
Il progetto per l'edificio residenziale di 10 piani per funzionari della Chiesa di Roma è idealmente situato nel tessuto urbano racchiuso dal Grande Raccordo Anulare di Roma, rappresenta una sintesi geometrica e spirituale che applica la teoria dell'Architettura Organica Cristiana di Carlo Sarno.
L'opera non si configura come un semplice manufatto edilizio, ma come un organismo vivente e pulsante, concepito per elevare l'abitare quotidiano a un'esperienza di comunione spirituale e cosmica.
1. La Genesi Morfogenetica
Il cuore geometrico del progetto è regolato dalla topologia morfogenetica spirituale, una disciplina che rifiuta l'angolo retto di matrice razionalista a favore di linee di flusso che imitano le leggi della creazione divina.
• Il Vortice Strutturale: La pianta dell'edificio si sviluppa attorno a un nucleo centrale (la Gran Hall d'Ingresso e il blocco ascensori/scale), concepito come una vera e propria spina dorsale. Da questo asse verticale si dipanano le onde strutturali che definiscono i singoli appartamenti.
• Differenziazione dei Piani: Coerentemente con le leggi biologiche, nessun piano o appartamento è identico all'altro. Ciascuna unità abitativa si differenzia per assecondare la crescita morfologica del complesso, espandendosi in logge e terrazzi sinuosi che avvolgono l'edificio come membrane protettive.
2. La Teoria dei Pulsori e i Flussi Energetici
L'edificio è mappato secondo i vettori della teoria dei pulsori, che interpreta l'architettura come un catalizzatore di flussi energetici e spirituali benefici.
• I Vettori di Flusso: Nelle planimetrie, i percorsi interni ed esterni seguono traiettorie curve che incanalano la luce verso l'interno, ridistribuendola nei singoli ambienti domestici. L'ingresso non è una barriera, ma una soglia fluida che accoglie e purifica il visitatore.
• Le Fontane d'Acqua Pulsore: Posizionate simmetricamente nel giardino esterno, le fontane d'acqua non hanno una funzione puramente decorativa. L'acqua, muovendosi secondo curve geometriche agisce come un armonizzatore dell'ambiente circostante, mitigando l'impatto caotico della metropoli romana.
3. I Parametri dell'Architettura Organica Cristiana
L'approccio di Carlo Sarno si manifesta nell'integrazione di simbolismi cristologici intrinseci alla struttura stessa, evitando la mera decorazione applicata.
• La Croce Morfologica: La macro-struttura dell'edificio, visibile sia in elevazione che nelle linee generatrici della pianta, converge verso la figura della Croce, che culmina sulla sommità dell'edificio. La croce non è un elemento sovrapposto, ma il punto di arrivo naturale delle linee di forza verticali che sorreggono l'intero complesso.
• La Hall Monumentale come Spazio Sacro dell'Accoglienza: Al piano terra, la hall d'ingresso si espande in uno spazio monumentale a doppia altezza. Le colonne e le nervature del soffitto imitano le strutture arboree e le cattedrali gotiche, trasformando il transito residenziale in un atto di ascesa e riflessione.
• Il Giardino Morfogenetico Spirituale: La sistemazione esterna avvolge il piano terra con una selezione di flora mediterranea, creando un filtro naturale. I percorsi del parco sono studiati come spazio meditativo, dove il residente può distaccarsi dai ritmi urbani prima di accedere alla propria dimora.
4. Integrazione con il Contesto Romano
L'uso dei materiali radica l'edificio nella tradizione millenaria di Roma, reinterpretandola. Le facciate sono dominate dal travertino romano, lavorato però non in blocchi rigidi, ma scolpito in continuità per assecondare le superfici convesse e concave della struttura. Le ampie aperture massimizzano l'ingresso della luce solare (simbolo della luce divina), integrando il paesaggio dei pini domestici di Roma all'interno della zona giorno degli appartamenti.








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