Progetto di Villa Sancta Maria nelle Alpi Svizzere
AOC, 2° soluzione
Architetto Carlo Sarno
Questa 2° soluzione progettuale della Villa Sancta Maria, caratterizzato dallo sviluppo geometrico visibile nella pianta, applica la teoria dell'architettura organica cristiana di Carlo Sarno attraverso l'uso della matrice cruciforme come principio ordinatore dello spazio e della vita.
In questa soluzione, l'architettura non si limita ad assecondare la morfologia del terreno alpino, ma interiorizza il simbolo universale della Croce, trasformandolo nella struttura biologica e spirituale della casa.
[ BIBLIOTECA / ATELIER ] (Nord - Spirito)
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[ APPARTAMENTI ] ─ [ ATRIO CRUCIFORME ] ─ [ CAPPELLA PRIVATA ]
(Ovest - Corpo) (Est - Luce)
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[ INGRESSO ] (Sud - Accoglienza)
1. La Pianta Cruciforme come Struttura Cristocentrica
La pianta adotta la Croce come asse generatore e regolatore di tutte le funzioni vitali. Non si tratta di una scelta formale rigida o accademica, ma di una geometria viva e fluida: i bracci dell'edificio si flettono e si espandono per assecondare le curve di livello della montagna. Al centro geometrico dell'impianto si trova il Soggiorno Cruciforme, il fulcro spirituale da cui si diramano i percorsi e in cui converge l'intera esperienza dell'abitare. La croce diventa così lo scheletro portante e l'anima stessa del manufatto.
2. La Trinità delle Funzioni e l'Orientamento Simbolico
Lo spazio si organizza secondo una precisa tripartizione che riflette la visione di Sarno dell'integrazione tra umano, naturale e divino, orientandosi in modo organico rispetto ai punti cardinali e alla luce:
• L'Asse Est-Ovest (La Trascendenza e la Vita): Ad Est, verso il sorgere del sole, si protende il volume circolare della Cappella Privata, luogo della preghiera pura e della luce mattutina. All'estremo opposto, a Ovest, si sviluppa l'ala domestica con il soggiorno e le camere, legata alla dimensione terrena e al riposo.
• L'Asse Nord-Sud (La Conoscenza e l'Accoglienza): Verso Nord, protetta e silenziosa, si attesta la Biblioteca/Atelier, spazio della mente e della creatività. A Sud, l'Ingresso Principale si apre come un abbraccio organico, introducendo l'ospite verso il calore della casa.
3. La Fluidità dei Volumi e la Continuità Materica
I tre grandi nuclei circolari (Soggiorno, Biblioteca, Cappella) sono raccordati dall'atrio centrale attraverso membrane murarie in pietra naturale che si flettono in curve continue. Questo andamento elimina l'angolo retto, considerato dalla teoria sarniana una forzatura artificiale, sostituendolo con la linea della crescita organica. All'interno, i pilastri ramificati in legno locale convergono verso le cupole, creando una transizione continua tra le pareti rocciose (il radicamento a terra) e le coperture vetrate (l'apertura verso il cielo).
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[ INGRESSO ] (Sud - Accoglienza)
1. La Pianta Cruciforme come Struttura Cristocentrica
La pianta adotta la Croce come asse generatore e regolatore di tutte le funzioni vitali. Non si tratta di una scelta formale rigida o accademica, ma di una geometria viva e fluida: i bracci dell'edificio si flettono e si espandono per assecondare le curve di livello della montagna. Al centro geometrico dell'impianto si trova il Soggiorno Cruciforme, il fulcro spirituale da cui si diramano i percorsi e in cui converge l'intera esperienza dell'abitare. La croce diventa così lo scheletro portante e l'anima stessa del manufatto.
2. La Trinità delle Funzioni e l'Orientamento Simbolico
Lo spazio si organizza secondo una precisa tripartizione che riflette la visione di Sarno dell'integrazione tra umano, naturale e divino, orientandosi in modo organico rispetto ai punti cardinali e alla luce:
• L'Asse Est-Ovest (La Trascendenza e la Vita): Ad Est, verso il sorgere del sole, si protende il volume circolare della Cappella Privata, luogo della preghiera pura e della luce mattutina. All'estremo opposto, a Ovest, si sviluppa l'ala domestica con il soggiorno e le camere, legata alla dimensione terrena e al riposo.
• L'Asse Nord-Sud (La Conoscenza e l'Accoglienza): Verso Nord, protetta e silenziosa, si attesta la Biblioteca/Atelier, spazio della mente e della creatività. A Sud, l'Ingresso Principale si apre come un abbraccio organico, introducendo l'ospite verso il calore della casa.
3. La Fluidità dei Volumi e la Continuità Materica
I tre grandi nuclei circolari (Soggiorno, Biblioteca, Cappella) sono raccordati dall'atrio centrale attraverso membrane murarie in pietra naturale che si flettono in curve continue. Questo andamento elimina l'angolo retto, considerato dalla teoria sarniana una forzatura artificiale, sostituendolo con la linea della crescita organica. All'interno, i pilastri ramificati in legno locale convergono verso le cupole, creando una transizione continua tra le pareti rocciose (il radicamento a terra) e le coperture vetrate (l'apertura verso il cielo).






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